–  28 luglio 2016 –

Hanno radici nel Tecnopolo d’Abruzzo all’Aquila i nuovi sistemi avanzati di sicurezza studiati per forze dell’ordine e professionisti della sicurezza. Si tratta delle Body worn video cameras – telecamere indossabili a circuito chiuso – già in dotazione alla polizia statunitense e create dalla start up italiana Ods, Open data scientist.

La start up, specializzata nell’analisi tramite algoritmi, ha aperto una “think academy” innovativa con sede presso il Tecnopolo d’Abruzzo dove, attraverso l’ attività di ricerca, gli “specialisti del futuro” ed i data scientist analizzano le evoluzioni del mercato big data, trasformando il processo di apprendimento e lo scambio di idee ed esperienze in attuazione pratica. «L’idea è di creare un “motore” d’intelligenza artificiale capace di rendere una tecnologia nata per pochi disponibile per il grande pubblico», si legge su una nota di Ods che con l’apertura del nuovo centro di ricerca big data persegue l’altro obiettivo: quello di potenziare l’organico con 50 professionisti, entro fine anno.

Il board di Ods è composto da: Alberto Leonardis, amministratore delegato; Massimo Falvo, chief experience officer; Gianluca Pompei, chief technology officer; Riccardo D’Alessandri, chief sales officer; Alessandro Di Cicco, chief financial officer. Sin dall’inizio la compagine sociale di Ods ha sperimentato progetti custom di algoritmi “industriali” creati ad hoc per esigenze specifiche.«Le Body worn video cameras sostengono l’operato degli agenti, sia in termini di trasparenza che di legittimità», spiegano in Ods, «migliorano il comportamento di ufficiali e cittadini, velocizzano la risoluzione di denunce e delle azioni legali, e supportano il processo di formazione della polizia».